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Il Coro Fodom, inizialmente composto da una quindicina di giovani, fondato e diretto dal maestro Benigno Pellegrini, nacque nel mese di marzo del 1972 con la fusione del Coro Parrocchiale di Livinallongo, diretto dallo stesso, e del "Coro Maschile Fodom" diretto da Aldo Grones. Come prima uscita, il coro prese parte alla 9^ edizione della Rassegna Provinciale dei Cori di Montagna" a Belluno, esibendosi, con successo, anche con due brani in lingua ladina. |
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Successivamente, dopo aver partecipato alle annuali Rassegne dei Cori Agordini (quest'anno alla 28^ edizione) nate in seguito ad una serata di beneficienza ad Alleghe in favore delle popolazioni terremotate del Friuli, dopo le serate ladine "Na sëra Fodoma" organizzata da l'Union dei Ladins da Fodom, dopo un'esibizione a Padova, a maggio del 1979 veniva registrata la prima musicassetta intitolata "Edelweiss e Ciòf de Sita". |
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Nello stesso anno un'indimenticabile emozione: cantare, pur con il maltempo, l'"Ave Maria" di Bepi De Marzi, in onore di Sua Santità Giovanni Paolo II a Punta Rocca sulla Marmolada. |
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L'anno seguente, grazie alla conoscenza dell'amico Egidio Bradariolo (un trevisano "trapiantato" a Roma, responsabile per molti anni del "Turistico Don Bosco", dell'AMBIMA e di altre associazioni, che aveva sposato una fodoma, la signora Fernanda Ragnes, ) accompagnati dal Parroco Don Bruno De Lazzer, dal Vescovo di Belluno-Feltre Mons. Maffeo Ducoli e dal Vicesindaco Ugo De Battista, i coristi si recarono a Roma dove in Piazza San Pietro si rinnovò lo storico incontro. |
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Dalla terra di Fodom si portò un altro dono al Papa, una statua della Madonna con il bambino, opera dello scultore ladino Gianni Pezzei. Indimenticabile inoltre, durante la stessa trasferta, "La Montanara" cantata insieme all'allora Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, nella Sala degli Specchi al Quirinale. |
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In Piazza S.Pietro iniziò un'importante amicizia con i ragazzini del Flöte und Gitarrenspielkeis, gruppo tedesco di bambini che suonavano il flauto e la chitarra. Così è nato un lungo rapporto di amicizia tra Fodom e Karlstadt, una ridente cittadina sulle rive del Meno, poco distante da Francoforte. |
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Infatti il Coro Fodom già a maggio del 1981 ospitò nella valle di Livinallongo gli amici di Karlstadt, i quali contraccambiarono l'invito accogliendo i coristi nella loro cittadina. Sarà l'inizio di molte altre trasferte in Germania (nel 1985, nel 1991, nel 1995,nel 2001 e a luglio del 2003), ogni volta con la consapevolezza di essere accolti fra amici. Di nomi ne scorrono tanti nella mente di ogni corista: Katia, Peter, Kirsten, Margareth, Anke, Richard, Susy, Josef e così via per non citarne altri e rischiare di dimenticare qualcuno. |
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Durante il 1980 eil 1981 il Coro Fodom fu particolarmente impegnato: cantò a La Villa in Badia, a Mori di Trento, sulla cresta della "Mësola" di fronte alla Marmolada, al Centro Valanghe di Arabba, a Firenze; inoltre partecipò alla prima sfilata per la grande festa ladina di "Sànta Maria Maiou" che ogni anno, il giorno di Ferragosto, vede almeno un centinaio di donne fodome e non, sfilare con il costume ladino di Fodom. |
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Durante gli anni 1982-83-84 il coro canta: a Pian de le Femene vicino a Vittorio Veneto, a Belluno, a Roma, alla Latteria di Renaz e alla Malga Cherz in occasione delle rispettive inaugurazioni, al Centro Sportivo di Agordo, sulla Marmolada, a Brunico, ad Alatri in provincia di Frosinone, a Bolzano. Il 1984 è anche l'anno della presentazione della seconda musicassetta "Tra Ciuita e Boè". |
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Purtroppo in mezzo a tante giornate allegre arriva la prima croce per il coro: il 12 agosto 1984 scompare prematuramente Giuseppe Rossi "Giaiòl", Pèpi per tutti, soprattutto per gli amici del coro, del quale era stato Presidente per alcuni anni. Tra il 1986 e il 1991 si susseguirono innumerevoli altre uscite, tra le quali: Montecchio Maggiore (VI), Venezia, Turbigo (MI), Milano, Corvara, Rina di Marebbe, Valfreda sul Passo S.Pellegrino, sulla cima del Col di Lana in onore dei caduti della Prima Guerra Mondiale, Praga e Czestochowa, S.Tomaso Agordino, ecc. |
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Con la fine del 1991 il carismatico maestro Benigno Pellegrini consegna la bacchetta ed il diapason ad un giovane, Fabio Roilo, al quale spetta l'oneroso incarico di far proseguire l'attività del coro. Grande peso avrà la sua amicizia con il Maestro Bepi De Marzi, che lo consiglierà e lo incoraggerà. |
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Successivamente, in seguito a molti altri concerti, il Coro Fodom invitò ad Arabba i famosi "Crodaioli" di Bepi De Marzi per una 2 giorni di neve e musica. L'esibizione insieme al Coro Fodom ovviamente è di quelle da non dimenticare e che vide, com'era nelle previsioni, un'affluenza di pubblico mai vista. Per quanto riguarda invece l'anno 1996 si ricordano: la Rassegna dei Cori Ladini a Canazei, l'uscita ad Udine, al Passo Sella, a La Villa in Badia, l'organizzazione della seconda edizione della "Rassegna dei Cori ladini" ad Arabba, e la trasferta a Bernkastle Kues in Germania sulle rive della Mosella. |
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Il 27 ottobre dello stesso anno sarà un'altra data storica per il coro: viene inaugurata la nuova sala prove ricavata nelle stanze del Ex Hotel Dolomiti messe gentilmente a disposizione dell'amministrazione comunale. Nel 1997 il gruppo incomincia a soffrire per l'alterna presenza del suo maestro Fabio che nel frattempo ha intrapreso un'attività professionale che lo porta spesso in giro per l'Italia. Con rammarico dovette lasciare il posto di Direttore del coro ad un giovane di appena 22 anni: l'attuale maestro Lorenzo Vallazza. |
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La voglia di non mollare un patrimonio di esperienza e di amicizia così duramente costruito, e la passione per il canto, spingono tutti a continuare e a non mollare. Il 1999, infatti, fu ricco di nuove importanti esperienze per il coro: si esibì in occasione del raduno delle "Lie Ladine da Mont" al Plan Boè, intraprese una lunga trasferta insieme al Gruppo Folk Fodom a Marsico Nuovo in provincia di Potenza, si esibì a Chioggia e a novembre a Brunico. Durante il 2000 il coro si esibisce a Cesenatico , a Roma nella Basilica di S.Paolo Fuori le Mura (grazie all'amicizia con il Coro Cristallo), a Bolzano su invito del Coro Castel Flavon e ad Arabba insieme al Coro CAI di Belluno. |
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Nell'occasione dell'ultima trasferta a Roma, il coro fa visita a Giovanni "Nino" Bertini, cittadino onorario di Livinallongo. Dalla sua sedia a rotelle ove lo costringe l'età e la malattia, dispensa ancora a tutti allegria e simpatia e intona per l'ultima volta insieme ai coristi il brano che canta le sue parole: "Montanaro Ladino". Due mesi dopo se ne andrà a cantare nel teatro del paradiso. Durante l'anno 2002 il coro fa visita e si esibisce in Germania a Karlstadt e a Monaco di Baviera, e in Italia a Castelnovo né Monti (RE). |
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Alla fine del 2002, come un fulmine a ciel sereno, un altro componente della famiglia del Coro Fodom, Aldo Grones, viene prematuramente chiamato in Paradiso. Questo fatto lascia un vuoto incolmabile all'interno di tutti i coristi. Il Coro, dopo aver raccolto nel 2002 i brani delle 2 precedenti musicassette in un pratico CD, ha concretizzato la sua ultima fatica discografica, un CD che contiene 16 brani, in lingua italiana e ladina, registrati nel corso dell'autunno scorso. Dopo quasi vent'anni dall'ultima cassetta, però, il Coro Fodom ha voluto fare di più, realizzando anche una parte multimediale ed uno splendido video con immagini di Fodom, accompagnate dal canto "Edelweiss e Ciòf de Sita", il tutto contenuto nel CD. La presentazione ufficiale al pubblico di questo lavoro si svolge il 21 aprile 2003 nella Sala Congressi di Arabba. |
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Durante l'anno 2003, oltre alla presentazione del nuovo CD, il coro partecipa ad una quindicina di concerti in Italia ed in Germania, accompagnando inoltre S.Messe ed altre varie manifestazioni. Questi in sistesi i concerti più rappresentativi: a Pieve di Livinallongo (BL), a Friedrichshafen sul lago di Costanza (su invito della famiglia di gelatieri di Aldo De Toni di Alleghe), a Karlstadt in Germania (dove oramai il coro è di casa), a Coi di Zoldo (BL), a "Mont da Rina" in Val Badia (BZ) e a Brunico (BZ). Durante il 2003 sono stati invitati a cantare nel nostro Bel Fodom il Coro Castel Flavon di Bolzano, il Coro Cristallo di Roma ed il Coro S.Romedio della Val di Non. Sicuramente un anno indimenticabile per gli innumerevoli impegni. |
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Anno 2004: sono state ben 19 le manifestazioni dove il coro è stato impegnato o come protagonista o come organizzatore. L'appuntamento "clou" della stagione è stato sicuramente il viaggio in Cornovaglia su invito del coro locale "Canoryon Lowen" di St. Neoth (5 giorni che di sicuro nessun corista dimenticherà). Il 2004 è iniziato con il Concerto di Natale; successivamente a Carnevale ha partecipato ad una serata di solidarietà organizzata dal gruppo "Insieme si può Fodom". E' stato poi impegnato al concerto in onore di don Luigi Demattia, a "l'encontada de le val ladine" al Castello di Andraz e a Pieve di Livinallongo il 15 agosto in occasione della festa di "Sànta Maria Maiou". In giugno è stato invitato ad Arabba il coro "Vos de Mont" di Tricesimo (UD) diretto dal maestro Marco Màiero. Il Coro Fodom ha inoltre fatto sentire la sua voce a S. Vito di Cadore, Vigo di Cadore, Arabba, Canale d'Agordo. Il coro ha inoltre cantato gioiosamente al matrimonio di 2 coristi: Leo Demattia e Stefano Palla. |
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